Il Comprensorio di pascolo Nord

I pascoli estivi.

Il comprensorio pascolivo Nord dell’azienda occupa una superficie di 24 ettari circa ed è situato a nord sulla pendice a media pendenza (30%) opposta alla stalla, nei pressi della seggiovia Clot de la Soma, tra i 1530 m e i 1860 m di altitudine, con esposizione nord-nordovest, nei pressi della località Crousets, delimitato a est dalla Comba Mendie.

Il versante è coperto da boschi di larice (Larix decidua). Il larice è una conifera decidua la cui rada chioma permette alla luce di penetrare nel sottobosco, che si popola di una coltre erbacea, storicamente utilizzata come risorsa pastorale estiva. L’ombreggiamento parziale del larice e l’esposizione nord rendono i pascoli sotto copertura boscata pronti all’utilizzazione tardivamente nella stagione, costituendo una riserva di foraggio fresco nei mesi estivi di scarsità d’erba sul versante opposto, ad esposizione sud. La complementarità dei comprensori sud e nord è pertanto fondamentale nei sistemi pastorali stanziali di alta valle. La copertura rada delle chiome di larice rallenta inoltre l’invecchiamento dell’erba, che mantiene un elevato valore foraggero a lungo nella stagione, consentendo di mantenere le produzioni lattee in quantità e qualità elevate fino a fine estate. Per questo Stefania e Daniele pascolano le loro bovine sul comprensorio Nord solo da metà luglio a metà settembre. L’esposizione nord-ovest e la copertura forestale sono fondamentali nel determinare le condizioni ecologiche del versante, così come il substrato litologico di calcescisti e le pratiche storiche di utilizzazione estensiva. Nel loro insieme questi fattori hanno fortemente influenzato la composizione botanica della vegetazione pastorale, oggi classificabile come ricadente nel tipo a Festuca gr. ovina (classificazione proposta ne :”I tipi pastorali delle Alpi Piemontesi”, di Cavallero et al., 2007), creando un corredo floristico ricchissimo ed unico.
Il numero elevato di specie erbacee presenti garantisce un buon livello di biodiversità floristica, cui si associa solitamente un analogo valore di biodiversità animale, grazie alle particolari condizioni climatiche che ne fanno frequentemente habitat di rifugio e soggiorno estivo per ungulati (cervi, caprioli, mufloni) e avifauna. Le formazioni a Festuca gr. ovina concorrono a formare l’habitat prioritario indicato nella Direttiva Europea Habitat (Dir. CEE 92/43) “6210 – Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia) con abbondanti fioriture di orchidee”. Di seguito è riportata la composizione botanica del comprensorio pascolivo Sud dell’azienda con l’abbondanza di ogni specie.